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È meglio creare una mobile app o un sito mobile?



 


L’Internet Mobile è un settore fortemente in auge grazie alla sempre maggiore diffusione degli smartphone, agli investimenti delle aziende del settore e alle possibilità, in chiave business, offerte dallo strumento. Spesso però viene sollevata un'importante discussione sulle modalità di fruizione dei servizi tramite dispositivi portatili: meglio dedicarsi al sito o all’applicazione? C’è chi è convinto sia meglio costruirsi una presenza basata su un sito ottimizzato in maniera specifica, per la visualizzazione sugli schermi degli smartphone, e chi invece è convinto che si debba puntare direttamente sulle App, le applicazioni, scaricabili (gratis o a pagamento) direttamente dal dispositivo e gestite dalle aziende stesse.

Cerchiamo di valutare insieme i pregi e i difetti delle due diverse strategie di approccio all’Internet Mobile, viste da diversi punti di vista.

1) Fruibilità

Mentre un sito web, ottimizzato per il mobile, può essere fruito da qualsiasi dispositivo portatile, lo stesso non si può dire delle App: un’applicazione sviluppata per Android non funzionerà su iPhone e viceversa. Per raggiungere un pubblico più vasto, con un’applicazione, saranno necessari investimenti maggiori per costruire una App per ogni dispositivo (sistema operativo) su cui si vuole essere presenti.

2) Obiettivo

Se l’obiettivo della presenza mobile online è quello di dare informazioni di base e contatti, allora è più pratico e meno costoso sviluppare un sito. Se invece l’obiettivo è una presenza costante, forte, ed offrire un servizio ricorrente allora sarà più redditizzio creare un’applicazione, molto più efficace per l’utente che deve interagire in maniera continua con l’azienda.

3) Traffico

Anche il traffico, può essere una componente importante nella scelta della strategia migliore. Se l’azienda riceve un volume importante di visite tramite smartphone, e se le visite sono ripetute dagli stessi utenti sarà conveniente sviluppare un’App, che risulta molto più attiva e ricettiva di un semplice sito. Il sito sarà importante per dare visibilità anche sul Mobile, nel momento in cui le visite e l’interazione non siano tali da giustificare la spesa per una applicazione.

4) Contenuti

Se il contenuto da proporre agli utenti è soprattutto testuale, l’App avrebbe poche possibilità di “svettare” tra le migliaia di applicazioni disponibili. In questo caso il sito è fortemente consigliato. Se invece si vuole la relazione con gli utenti su contenuti multimediali allora vale la pensa scommettere sulle Applicazioni. Inoltre l'app viene consultata molto più frequentemente dagli utenti, è necessario quindi aggiornarla continuamente o assicurarsi comunque che i contenuti siano sempre attuali.

5) Accessibilità

Una differenza da tenere bene in considerazione tra sito e App è la modalità di accesso alle informazioni, da parte degli utenti. I dati di un sito verranno rapidamente indicizzati dai motori di ricerca (non le applicazioni) che potranno diventare canale principale di accesso alla presenza aziendale. L’applicazione da parte sua, una volta scaricata (ed è proprio far scaricare, l’obiettivo principale in chiave marketing!) sarà sempre presente (con la sua icona) sullo schermo dello smartphone, pronta a essere “accesa” ma col rischio di essere soppiantata dalle nuove applicazioni scaricate.

6) Costo

Riguardo al costo, è addirittura banale sottolineare che la creazione/ottimizzazione di un sito per il mobile è meno costoso che lo sviluppo di un’applicazione. Ciò che mi preme sottolineare, in questo senso, è che si devono valutare attentamente i ritorni derivati dallo sbarco sul mobile. Certamente il mercato degli smartphone rappresenta un segmento impossibile da ignorare (anche per ricettività, status sociale, possibilità di spesa).

Conclusioni

Disponendo di tutte queste considerazioni, si può serenamente valutare quale sia la strategia migliore da attuare per confrontarsi con il settore Mobile. Nessuno vieta peraltro di procedere con una pianificazione integrata di sito Web e relativa App aziendale, così da proporsi a 360 gradi ai propri utenti/clienti.